{"id":876,"date":"2021-11-17T17:17:21","date_gmt":"2021-11-17T17:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/?p=876"},"modified":"2021-11-17T17:18:56","modified_gmt":"2021-11-17T17:18:56","slug":"44a-giornata-nazionale-vita-consiglio-permanente-cei-custodire-ogni-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/44a-giornata-nazionale-vita-consiglio-permanente-cei-custodire-ogni-vita\/","title":{"rendered":"44\u00aa Giornata nazionale vita. Consiglio permanente Cei:                             \u201cCustodire ogni vita\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblichiamo il Messaggio che il Consiglio episcopale permanente della Cei ha preparato per la 44\u00aa Giornata nazionale per la vita che si celebrer\u00e0 il 6 febbraio 2022 sul tema &#8220;Custodire ogni vita. &#8216;Il Signore Dio prese l\u2019uomo e lo pose nel giardino di Eden, perch\u00e9 lo coltivasse e lo custodisse&#8217; (Gen 2,15)&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di l\u00e0 di ogni illusione di onnipotenza e autosufficienza, la pandemia ha messo in luce numerose fragilit\u00e0 a livello personale, comunitario e sociale. Non si \u00e8 trattato quasi mai di fenomeni nuovi; ne emerge per\u00f2 con rinnovata consapevolezza l\u2019evidenza che la vita ha bisogno di essere custodita. Abbiamo capito che nessuno pu\u00f2 bastare a s\u00e9 stesso: \u201cLa lezione della recente pandemia, se vogliamo essere onesti, \u00e8 la consapevolezza di essere una comunit\u00e0 mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si pu\u00f2 salvare unicamente insieme\u201d (Papa Francesco, Omelia, 20 ottobre 2020)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ciascuno ha bisogno che qualcun altro si prenda cura di lui, che custodisca la sua vita dal male, dal bisogno, dalla solitudine, dalla disperazione.<\/em><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 vero per tutti, ma riguarda in maniera particolare le categorie pi\u00f9 deboli, che nella pandemia hanno sofferto di pi\u00f9 e che porteranno pi\u00f9 a lungo di altre il peso delle conseguenze che tale fenomeno sta comportando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il nostro pensiero va innanzitutto alle nuove generazioni e agli anziani.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prime, pur risultando tra quelle meno colpite dal virus, hanno subito importanti contraccolpi psicologici, con l\u2019aumento esponenziale di diversi disturbi della crescita; molti adolescenti e giovani, inoltre, non riescono tuttora a guardare con fiducia al proprio futuro. Anche le giovani famiglie hanno avuto ripercussioni negative dalla crisi pandemica, come dimostra l\u2019ulteriore picco della denatalit\u00e0 raggiunto nel 2020-2021, segno evidente di crescente incertezza. Tra le persone anziane, vittime in gran numero del Covid-19, non poche si trovano ancora oggi in una condizione di solitudine e paura, faticando a ritrovare motivazioni ed energie per uscire di casa e ristabilire relazioni aperte con gli altri. Quelle poi che vivono una situazione di infermit\u00e0 subiscono un isolamento anche maggiore, nel quale diventa pi\u00f9 difficile affrontare con serenit\u00e0 la vecchiaia. Nelle strutture residenziali le precauzioni adottate per preservare gli ospiti dal contagio hanno comportato notevoli limitazioni alle relazioni, che solo ora si vanno progressivamente ripristinando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<strong><em>Anche le fragilit\u00e0 sociali sono state acuite, con l\u2019aumento delle famiglie \u2013 specialmente giovani e numerose \u2013 in situazione di povert\u00e0 assoluta, della disoccupazione e del precariato, della conflittualit\u00e0 domestica. Il Rapporto 2021 di Caritas italiana ha rilevato quasi mezzo milione di nuovi poveri, tra cui emergono donne e giovani, e la presenza di inedite forme di disagio, non tutte legate a fattori economici.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se poi il nostro sguardo si allarga, non possiamo fare a meno di notare che, come sempre accade, le conseguenze della pandemia sono ancora pi\u00f9 gravi nei popoli poveri, ancora assai lontani dal livello di profilassi raggiunto nei Paesi ricchi grazie alla vaccinazione di massa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dinanzi a tale situazione, Papa Francesco ci ha offerto San Giuseppe come modello di coloro che si impegnano nel custodire la vita: \u201cTutti possono trovare in San Giuseppe, l\u2019uomo che passa inosservato, l\u2019uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficolt\u00e0\u201d (Patris Corde). Nelle diverse circostanze della sua vicenda familiare, egli costantemente e in molti modi si prende cura delle persone che ha intorno, in obbedienza al volere di Dio. Pur rimanendo nell\u2019ombra, svolge un\u2019azione decisiva nella storia della salvezza, tanto da essere invocato come custode e patrono della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Sin dai primi giorni della pandemia moltissime persone si sono impegnate a custodire ogni vita, sia nell\u2019esercizio della professione, sia nelle diverse espressioni del volontariato, sia nelle forme semplici del vicinato solidale. <\/em><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni hanno pagato un prezzo molto alto per la loro generosa dedizione. A tutti va la nostra gratitudine e il nostro incoraggiamento: sono loro la parte migliore della Chiesa e del Paese; a loro \u00e8 legata la speranza di una ripartenza che ci renda davvero migliori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono mancate, tuttavia, manifestazioni di egoismo, indifferenza e irresponsabilit\u00e0, caratterizzate spesso da una malintesa affermazione di libert\u00e0 e da una distorta concezione dei diritti. Molto spesso si \u00e8 trattato di persone comprensibilmente impaurite e confuse, anch\u2019esse in fondo vittime della pandemia; in altri casi, per\u00f2, tali comportamenti e discorsi hanno espresso una visione della persona umana e dei rapporti sociali assai lontana dal Vangelo e dallo spirito della Costituzione. &nbsp;spirito della Costituzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Anche la riaffermazione del \u201cdiritto all\u2019aborto\u201d e la prospettiva di un referendum per depenalizzare l\u2019omicidio del consenziente vanno nella medesima direzione.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSenza voler entrare nelle importanti questioni giuridiche implicate, \u00e8 necessario ribadire che non vi \u00e8 espressione di compassione nell\u2019aiutare a morire, ma il prevalere di una concezione antropologica e nichilista in cui non trovano pi\u00f9 spazio n\u00e9 la speranza n\u00e9 le relazioni interpersonali. [\u2026] Chi soffre va accompagnato e aiutato a ritrovare ragioni di vita; occorre chiedere l\u2019applicazione della legge sulle cure palliative e la terapia del dolore\u201d (Card. G. Bassetti, Introduzione ai lavori del Consiglio Episcopale Permanente, 27 settembre 2021). Il vero diritto da rivendicare \u00e8 quello che ogni vita, terminale o nascente, sia adeguatamente custodita. Mettere termine a un\u2019esistenza non \u00e8 mai una vittoria, n\u00e9 della libert\u00e0, n\u00e9 dell\u2019umanit\u00e0, n\u00e9 della democrazia: \u00e8 quasi sempre il tragico esito di persone lasciate sole con i loro problemi e la loro disperazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La risposta che ogni vita fragile silenziosamente sollecita \u00e8 quella della custodia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come comunit\u00e0 cristiana facciamo continuamente l\u2019esperienza che quando una persona \u00e8 accolta, accompagnata, sostenuta, incoraggiata, ogni problema pu\u00f2 essere superato o comunque fronteggiato con coraggio e speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCustodiamo Cristo nella nostra vita, per custodire gli altri, per custodire il creato! La vocazione del custodire non riguarda solamente noi cristiani, ha una dimensione che precede e che \u00e8 semplicemente umana, riguarda tutti. \u00c8 il custodire l\u2019intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel Libro della Genesi e come ci ha mostrato san Francesco d\u2019Assisi: \u00e8 l\u2019avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l\u2019ambiente in cui viviamo. \u00c8 il custodire la gente, l\u2019aver cura di tutti, di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono pi\u00f9 fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l\u2019aver cura l\u2019uno dell\u2019altro nella famiglia: i coniugi si custodiscono reciprocamente, come genitori si prendono cura dei figli, e col tempo anche i figli diventano custodi dei genitori. \u00c8 il vivere con sincerit\u00e0 le amicizie, che sono un reciproco custodirsi nella confidenza, nel rispetto e nel bene\u201d (Papa Francesco, Omelia, 19 marzo 2013).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Le persone, le famiglie, le comunit\u00e0 e le istituzioni non si sottraggano a questo compito, imboccando ipocrite scorciatoie, ma si impegnino sempre pi\u00f9 seriamente a custodire ogni vita. Potremo cos\u00ec affermare che la lezione della pandemia non sar\u00e0 andata sprecata.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma, 28 settembre 2021<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Consiglio episcopale permanente della Conferenza episcopale italiana<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il Messaggio che il Consiglio episcopale permanente della Cei ha preparato per la 44\u00aa Giornata nazionale per la vita che si celebrer\u00e0 il 6 febbraio 2022 sul tema &#8220;Custodire ogni vita. &#8216;Il Signore Dio prese l\u2019uomo e lo pose nel giardino di Eden, perch\u00e9 lo coltivasse e lo custodisse&#8217; (Gen 2,15)&#8221; Al di l\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":615,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/876\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.cavcollgru.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}